In attesa della ratifica del “FATCA” tra Italia e Stati Uniti d’America

Alcuni Stati, fra cui l’Italia, hanno avviato una serie di negoziati con il Governo Usa al fine di introdurre un Trattato internazionale che, fondato sull’art. 26 del Modello OCSE, prevedesse lo scambio automatico di informazioni tra l’IRS (International Revenue Service degli Stati Uniti che rappresenta l’Agenzia delle Entrate) e l’Amministrazione finanziaria del singolo Stato contraente.

La finalità del FATCA è quindi quella di contrastare l’evasione fiscale dei soggetti statunitensi (US person) che detengono attività finanziarie presso istituzioni finanziarie non statunitensi, attraverso un complesso di disposizioni atte ad implementare lo scambio di informazioni con gli istituti finanziari esteri i quali debbono identificare la clientela statunitense per la quale operano.

Il 10 gennaio 2014 è stato firmato a Roma l’Accordo intergovernativo tra il Governo degli Stati Uniti d’America e il Governo della Repubblica Italiana finalizzato a migliorare la compliance fiscale internazionale e ad applicare la normativa FATCA. Con oltre 300 giorni di ritardo, lo schema di disegno di legge di ratifica dell’Accordo ha passato l’esame in commissione al Senato e si appresta all’esame dell’aula di palazzo Madama. Il percorso successivo all’approvazione della legge di ratifica presenta ancora alcune tappe fondamentali propedeutiche al completamento del quadro normativo, in particolare l’emanazione del Decreto attuativo del Ministero dell’Economia, del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate ed infine la Circolare esplicativa dell’Agenzia.

Fatca Galvani FiduciariaGli effetti della normativa internazionale, retroattivi dal 1° luglio 2014, si sostanziano nell’identificazione e nella segnalazione da parte delle istituzioni finanziarie italiane dei clienti con residenza fiscale USA.

Sebbene manchino ancora le modalità di trasmissione della prima segnalazione, ad oggi la scadenza sulla base della bozza del Decreto attuativo è prevista per il prossimo 30 aprile.

Galvani Fiduciaria, rientrando tra le istituzioni finanziarie cd. di “custodia”, è un soggetto obbligato agli adempimenti FACTA, sia nella sua attività di amministrazione fiduciaria sia in qualità di Trustee di Trust residenti in Italia.

Per questo Galvani Fiduciaria, già dal 1° luglio 2014, ha implementato le informazioni richieste al cliente in sede di apertura del mandato fiduciaria o di incarichi di Trustee, facendosi innanzitutto autocertificare se si tratta di US personoltre a verificare eventuali indizi di US person.

Galvani Fiduciaria, ha inoltre ritenuto opportuno registrarsi sul portale dell’IRS, ottenendo il GIIN (Global Intermediary Identification Number), già oggetto di comunicazione ad altre controparti finanziarie ai fini della conformità alla normativa FACTA.

Consulta i documenti relativi al Fatca:

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