Elenco Paesi White List per lo scambio di informazioni a fini fiscali – Decreto MEF del 9 agosto 2016

white-listGalvani Fiduciaria riporta il Decreto 9 agosto 2016, del Ministro dell’Economia e delle Finanze “Modifiche del decreto 4 settembre 1996, recante l’Elenco degli Stati con i quali è attuabile lo scambio di informazioni ai sensi delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni sul reddito in vigore con la Repubblica italiana”, con il quale è stata aggiornata la white list dei Paesi con i quali l’Italia ha un adeguato di scambio di informazioni ai fini fiscali.

La normativa sullo scambio di informazioni derivante da accordi internazionali si basa essenzialmente sullo scambio di informazioni previsto dal modello Ocse e in particolare dall’articolo26 che abolisce il segreto bancario , finanziario e fiduciario in genere quando un’amministrazione finanziaria di uno Stato chiede a un’altra amministrazione di uno Stato contraente informazioni finanziarie su un suo contribuente residente. Si tratta in questo caso delle informazioni su richiesta.

Questa tipologia di accordi prevede di contro il divieto di richieste generiche e indiscriminate (fishing expedition) ma permette per prassi internazionale le richieste di gruppo, ossia delle richieste che individuano un determinato gruppo di contribuenti in base a degli elementi predefiniti.

A oggi una mappatura aggiornata dei Paesi collaborativi con l’Italia, in forza di un trattato che prevede uno scambio effettivo di informazioni in ambito fiscale basato sul modello Ocse, si può pertanto ricavare dal Dm Economia del 9 agosto 2016. Tale decreto ha aggiornato la white list italiana (il nuovo elenco porta i Paesi da 73 a 123).

Si fa presente che, come indicato dallo stesso decreto, ai sensi dell’art. 6, d.lgs. 1° aprile 1996, n. 239, l’imposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, percepiti da soggetti residenti in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni, non si applica.

Infine, il decreto, non indica una data di applicazione e, pertanto, si ritiene debba essere entrato in vigore alla data di pubblicazione in Gazzetta (22 agosto u.s.).

Qui potete scaricare la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto MEF n.9 agosto 2016

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