Il Ruolo della fiduciaria nella Voluntary Disclosure

La normativa sulla voluntary disclosure prevede che le attività finanziarie e patrimoniali, oltre che essere trasferite in Italia o in un altro Paese,  possano rimanere nel Paese in cui si trovano (cd. “rimpatrio giuridico”).

La scelta dipenderà da vari fattori tra cui, principalmente, dalle specifiche caratteristiche del bene: nel caso trattasi di attività finanziarie qualsiasi opzione sarà utilizzabile, mentre nel caso di partecipazioni societarie o di beni immobili si dovrà necessariamente ricorrere al Rimpatrio Giuridico.

In ragione della scelta che il contribuente effettuerà, diversi saranno anche i soggetti che interverranno nell’ambito dell’operazione di voluntary disclosure ed in particolare nella fase successiva a quella in cui il contribuente avrà definito la propria posizione fiscale ed eventualmente penale nei termini e con le modalità previste dalla legge.

Voluntary Disclosure Galvani FiduciariaNel caso in cui le attività vengano“trasferite” in Italia attraverso il rimpatrio giuridico, la società fiduciaria assumerà un ruolo centrale, divenendo sostituto d’imposta pur mantenendo la relativa gestione finanziaria in capo alla banca estera. Il rimpatrio avverrà mediante l’intestazione delle attività finanziarie ed immobiliari estere alla fiduciaria attraverso un contratto di mandato fiduciario, anche senza intestazione. Con tale procedura, la fiduciaria si impegna ad applicare, ove previste, le ritenute e le imposte sostitutive dovute e ad effettuare le necessarie comunicazioni all’Amministrazione finanziaria ed agli altri Organi di vigilanza. La sostituzione di imposta da parte della fiduciaria consente al fiduciante, fra gli altri, di poter contare sul corretto assolvimento degli obblighi fiscali, esonerandolo in particolare dagli adempimenti di monitoraggio fiscale (Quadro RW del Modello unico) e dal calcolo delle relative imposte ivi incluse Ivie ed Ivafe.

Dalla breve disamina effettuata, risulta evidentecome l’intervento della Società fiduciaria nell’ambito dell’operazione di voluntary disclosure consenta, quindi di:

  • garantire la riservatezza del nominativo del cliente, fermi restando gli obblighi relativi alla normativa antiriciclaggio;
  • mantenere all’estero le attività oggetto di voluntary disclosure (rimpatrio giuridico);
  • gestire in maniera puntuale e semplificata gli obblighi fiscali previsti dalla normativa italiana.